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Quali sono i benefici del tè Tulsi?

Quali sono i benefici del tè Tulsi?

Team ErbologyErbology

Tulsi è elogiata come la "Regina delle erbe" ed è ampiamente usata nella tradizione ayurvedica come adattogeno. Ma cos'è il tè Tulsi e quali sono i benefici?

June 16, 2022 1:11 pm

La scienza ayurvedica della vita

L’Ayurveda è uno dei sistemi medici più antichi del mondo. Il suo approccio alla salute e alla malattia è olistico e focalizzato sulla prevenzione delle malattie e sulla promozione della buona salute. Infatti, l’Ayurveda incoraggia scelte di vita sane per raggiungere la salute e l’equilibrio nella vita. Le pratiche ayurvediche sane includono mangiare cibi integrali freschi ed evitare cibi trasformati.

Inoltre, la vecchia tradizione afferma che i Rasayana tengono a bada l’invecchiamento e le malattie. I seguaci della medicina ayurvedica seguono anche rituali di disintossicazione e consumano regolarmente adattogeni che ritengono aumentino la resilienza del corpo verso lo stress e lo squilibrio. Forse uno dei motivi per cui l’Ayurveda si basa così tanto sulle erbe medicinali è grazie alla biodiversità unica e ricca dell’India.

Infatti, le pratiche ayurvediche utilizzano innumerevoli erbe, tra cui una che tende a distinguersi più di altre: tulsi, noto anche come basilico santo (Ocimum sanctum). Cos’è Tulsi e quali sono i benefici del tè Tulsi? Scopriamolo insieme!

Letture correlate

"Secondo la tradizione, Tulsi agisce come un tonico per il corpo, la mente e lo spirito che può aiutare con i disturbi moderni".

Tulsi: La regina degli adattogeni

Tulsi, noto anche come Basilico Santo, come suggerisce il nome deriva dalla famiglia delle Lamiaceae (tribù ocimeae).

Questa famiglia comprende anche menta, salvia, origano, rosmarino e lavanda. Si ritiene che Tulsi sia nato nell’India centro-settentrionale e ora cresca liberamente in Oriente, nelle aree circostanti l’Equatore.

La medicina ayurvedica si riferisce a Tulsi come “La regina delle erbe”, “L’incomparabile” e “Madre Medicina della Natura”. In effetti, la medicina tradizionale lo elogia come un “elisir di lunga vita” per i suoi apparenti benefici sia dal punto di vista medicinale che spirituale. In India, il suo luogo di nascita, gli abitanti locali hanno usato Tulsi per millenni, includendo questa erba nelle pratiche spirituali e nelle usanze dello stile di vita.

La scienza moderna sta appena iniziando a chiarire i benefici per la salute del tè Tulsi. In effetti, c’è una certa letteratura emergente su Tulsi che potrebbe iniziare a confermare antiche credenze ayurvediche. Infatti, secondo la tradizione, Tulsi agisce come un tonico per il corpo, la mente e lo spirito che può aiutare con i disturbi moderni. (1)

I vantaggi di Tulsi

Per quanto riguarda l’approccio olistico dell’Ayurveda alla salute e al benessere, Tulsi è probabilmente l’esempio più rappresentativo di questo sistema medico orientale.

Tulsi è naturalmente amaro e caldo, si ritiene che raggiunga i tessuti profondi e bilanci i dosha ayurvedici (i modelli energetici che la medicina ayurvedica crede fluiscano attraverso il corpo). Sembra che secondo l’Ayurveda, Tulsi possa alleviare una serie di disturbi da ansia, asma, diarrea, artrite, indigestione e persino febbre. Studi scientifici affidabili devono ancora confermarlo. (2)

Inoltre, l’antica tradizione postula che Tulsi promuova una carnagione lucente e favorisca la bellezza, l’intelligenza e la resistenza. Non c’è da stupirsi che i credenti ayurvedici si riferiscano a questa erba come “l’elisir di lunga vita”!

Le origini di Tulsi

Quando le persone descrivono un’erba come “santa”, “regina” e “dietetica”, non c’è da meravigliarsi che Tulsi abbia una storia così unica. La cultura indiana ha usato Tulsi per oltre 5000 anni come erba religiosa e curativa. (1)

Nella cultura occidentale, il basilico santo è apparso solo più recentemente e spesso lo troviamo nelle medicine a base di erbe e negli oli essenziali. Puoi anche usare foglie di Tulsi essiccate per fare una deliziosa infusione di erbe.

Quindi, come abbiamo finito per bere il tè Tulsi?

Tulsi è nato in India e prospera nelle regioni umide e tropicali. Al giorno d’oggi è comunemente coltivato in tutto il sud-est asiatico. È un arbusto che cresce fino a 60 cm di altezza con rami pelosi, foglie aromatiche viola o verdi e piccoli fiori bianchi e viola che crescono dai rami. Le foglie di Tulsi vengono coltivate, raccolte ed essiccate per l’uso in preparati a base di erbe. (2)

La pianta di Tulsi è disponibile in tre varietà principali e ognuna ha le sue caratteristiche uniche.

La prima varietà è il Krishna, noto anche come Tulsi a foglia viola grazie alle sue foglie e fiori viola. Questa varietà ha un aroma distinto di chiodi di garofano e le sue foglie hanno un forte sapore pepato. Krishna cresce ampiamente in tutta l’India e le persone spesso lo piantano nelle loro case e giardini come decorazione.

Un’altra varietà di Tulsi è Rama. Questa pianta unica ha foglie verdi con fiori di colore bianco o viola chiaro. Ha anche un profumo simile ai chiodi di garofano. Rispetto alla foglia viola Tulsi, è più rinfrescante e sottile. È popolare in India, ma cresce anche in Cina, Nepal e Brasile.

Infine, una terza varietà di Tulsi è conosciuta come Vana. Questo tipo di albero è originario dell’Asia e di alcune regioni dell’Africa. Cresce allo stato selvatico ed è coltivato anche in Himalaya. Le sue foglie verde chiaro lo rendono un arbusto luminoso, il suo aroma è più rinfrescante e ricorda gli agrumi.

Le leggende di Tulsi

La ricca storia di Tulsi, legata a un forte significato religioso e spirituale, spiega perché oggi è un’erba così venerata. (2)

Una delle leggende afferma che Tulsi era una manifestazione terrena di Lakshmi, dea della ricchezza e compagna di Vishnu, il dio indù. La leggenda narra che Lakshmi era la moglie preferita di Vishnu, presumibilmente ne aveva altre due.

Come risultato della gelosia delle altre mogli, si pensa che maledissero Lakshmi, portandola così sulla